I tuoi dati
Cosa teniamo, e perché.
Senza formule. Se qualcosa qui non è chiaro, scrivici e lo riscriviamo: un'informativa che non si capisce non ha informato nessuno.
Chi tratta i tuoi dati
gridironroster è un progetto di PlayMind Studio, che decide come funziona la piattaforma e risponde di quello che facciamo con il tuo account: l'indirizzo email, la password, il profilo che compili e quello che scegli di mostrare.
Titolare del trattamento
Giorgio Zamboni — PlayMind Studio
Bologna, Italia
gridironroster@gmail.com
L'indirizzo completo si comunica su richiesta.
Non è prevista la figura del Responsabile della protezione dei dati (DPO): non ricorre nessuno dei casi dell'art. 37 del GDPR. Per qualunque cosa riguardi i tuoi dati si scrive all'indirizzo qui sopra.
⚠️ C'è un secondo pezzo, e riguarda i club. Quando una società gestisce la sua rosa scrive delle cose sui propri tesserati — la scadenza della visita medica, la quota, se sei disponibile — e in quel caso è il club a decidere cosa scrivere e perché. Noi mettiamo lo strumento e custodiamo i dati per suo conto. Per quelle informazioni il tuo interlocutore è il club, e noi eseguiamo le sue istruzioni.
Detto con le parole della legge: per il tuo account il titolare siamo noi; per quello che il club scrive sui suoi tesserati il titolare è il club, e noi siamo il suo responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 del GDPR. Non è una sfumatura: decide a chi devi chiedere di correggere un dato, e chi risponde se qualcosa va storto.
⚠️ E non basta scriverlo qui. L'art. 28 vuole un accordo, e il club lo accetta prima di portare dentro i suoi tesserati: dice cosa possiamo farne (solo quello che ci chiede lui), che non li giriamo a nessuno, e che glieli restituiamo o li cancelliamo quando smette. È scritto per intero qui.
Cosa teniamo, e su quale base
- Email e password. Servono a farti entrare: senza non esiste un account. La password non la conserviamo — teniamo solo un'impronta che non si può ricostruire.
- Il tuo profilo — ruoli, posizioni, altezza e peso se li metti, carriera, foto. Lo compili tu e decidi tu se renderlo pubblico: parte chiuso.
- Quello che fai sulla piattaforma: a quali posizioni ti candidi, a quali club dichiari di appartenere. Serve a far funzionare la cosa per cui sei qui.
- Qualche dato tecnico per tenere in piedi il servizio e difenderlo da abusi (per esempio quante volte si prova a entrare da uno stesso indirizzo di rete, che teniamo in forma non riconducibile a te).
La visita medica: teniamo una data, non il certificato
⛔ Il certificato medico non passa da noi e non lo conserviamo. Si carica sul portale della federazione; da noi resta soltanto la data di scadenza e se è agonistica o no. Una data di scadenza non dice niente della tua salute: serve al club per sapere chi può scendere in campo, che è l'unica ragione per cui la chiediamo.
Lo stesso vale per la disponibilità: registriamo che in un certo periodo non sei utilizzabile, non il motivo. Un club può aggiungere una nota per conto proprio — vede solo chi gestisce quel club — e quella nota si cancella da sola quando torni disponibile.
Non mi sono mai iscritto: come faccio a essere qui?
Può succedere, in due modi, e ti spieghiamo quale.
- Ti ha inserito il tuo club. Una rosa vera è fatta soprattutto di gente che un profilo non ce l'ha: il dirigente scrive nome e cognome per tenere in ordine la squadra. Quel nome non è pubblico, non compare in nessuna ricerca e non finisce sui motori: lo vede solo chi gestisce quel club.
- Arrivi dall'elenco dei tesserati che la federazione pubblica. È il club a premere il tasto, sui propri tesserati, e da quella scheda si prendono soltanto l'iniziale del nome e il cognome, che è tutto quello che c'è scritto. Ogni riga porta con sé la fonte da cui viene.
In tutti e due i casi puoi chiederci di toglierti, e lo facciamo. Se invece ti iscrivi, quel nome diventa il tuo profilo e da lì in poi decidi tu.
Se hai meno di diciotto anni
Le giovanili sono metà di questo sport, quindi questa parte conta.
- Sotto i 14 anni il profilo non diventa pubblico senza il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale. È la soglia che vale in Italia.
- I recapiti non si pubblicano mai sotto i 18, nemmeno con un profilo pubblico e nemmeno se li hai scritti tu.
Chi vede cosa
Il tuo profilo è chiuso finché non lo apri tu. Da chiuso lo vedono solo i club a cui ti sei proposto o che ti hanno in rosa; da aperto compare nelle ricerche e sulla tua pagina pubblica.
Non vendiamo i tuoi dati e non li giriamo a nessuno per pubblicità. Ci appoggiamo a fornitori che ci servono per stare in piedi — chi ospita il sito, chi ospita il database in Europa, chi spedisce le email — e trattano i dati solo per farci funzionare.
Per quanto li teniamo
Finché hai un account. Quando lo chiudi cancelliamo il profilo; restano le poche righe che ci servono per un obbligo di legge o per difenderci da una contestazione, per il tempo che serve e non oltre.
⭐ Cancellare vuol dire sparire davvero, anche dai club: profilo, candidature, righe di rosa, convocazioni. Il club perde quella riga, e non resta una «riga anonima» al posto tuo.
Possiamo permettercelo perché il registro ufficiale dei tesseramenti è quello della federazione, non il nostro: noi siamo uno strumento di lavoro, non la memoria del movimento. Cancellandoti da qui sparisci da questo strumento, non dagli archivi FIDAF.
Lo fai da solo, dal tuo profilo, e ti diciamo prima esattamente cosa sparisce. Resta soltanto una riga che dice che una cancellazione è avvenuta, senza il tuo nome: serve a dimostrare di aver dato seguito alla richiesta.
Cosa puoi chiedere, e come
Puoi chiederci di vedere quello che abbiamo su di te, di correggerlo, di cancellarlo, di portartelo via in un file, o di opporti a un uso che non ti va. Basta scrivere, e rispondiamo entro un mese.
⭐ Due di questi li fai da solo, subito, senza chiedere niente a nessuno: scaricare tutti i tuoi dati in un file, e chiudere l'account. Sono nel tuo profilo, in fondo.
Se la richiesta riguarda quello che ha scritto un club — la visita, la quota, una nota — la giriamo a loro, perché quella parte la decidono loro. Ti diciamo a chi l'abbiamo girata.
Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali. Ma prima prova a scriverci: quasi tutto si risolve prima.
Scrivici
gridironroster@gmail.com — per qualunque cosa riguardi i tuoi dati, comprese le richieste qui sopra.
⚠️ Questa pagina è in preparazione insieme al resto del sito, che non è ancora aperto al pubblico. Prima del lancio verrà rivista da un legale: se nel frattempo ci trovi qualcosa che non torna, scrivicelo.